SVILUPPARE LE ABILITA’ PER ELIMINARE I COMPORTAMENTI NON SALUTARI……….

………DI CONTROLLO DEL PESO E LE ABBUFFATE (SE PRESENTI)

All’ interno del gruppo CAD del martedi vengono trattati a livello psicologico quelle tematiche di sostegno che aiutano le persone affette da diabete a prevenire comportamenti dannosi davanti al cibo e a particolari situazioni dove il rischio di commettere errori alimentari con la conseguenza di alzare la propria glicemia su valori preoccupanti. 

Come metodo di aiuto immediato, vengono distribuite alcune skills guida su ciò che viene insegnato e spiegato nel gruppo di ascolto con la possibilità di mettere in pratica ciò che si impara sia nel gruppo CAD che a casa propria.

Per prima cosa bisogna analizzare i propri comportamenti IDENTIFICANDO LE SITUAZINI AD ALTO RISCHIO. Le situazioni ad altro rischio sono diverse da ognuno di noi, ma possiamo già da subito distinguerli in 2 gruppi distinti:

  • SITUAZIONI AD ALTO RISCHIO INTERNE
  • SITUAZIONI AD ALTO RISCHIO ESTERNE

Questi 2 tipi di situazioni si differenziano da fenomeni interni (comportamenti sbagliati acquisiti), e situazioni che ci accadono nel nostro quotidiano che ci condizionano modificando le proprie abitudini alimentari. Entrambi questi 2 gruppi possiamo suddividerle complessivamente in 7 SITUAZIONI AD ALTO RISCHIO:

  1. SITUAZIONI EMOTIVE NEGATIVE
  2. SITUAZIONI EMOTIVE POSITIVE
  3. PENSIERI INGRASSANTI/PENSIERI E PREOCCUPAZIONI PER L’ ALIMENTAZIONE, IL PESO O LE PROPRIE FORME
  4. SENSAZIONI CORPOREE
  5. FAME DA DIETA
  6. SITUAZIONI SOCIALI
  7. VEDERE O MANGIARE ALCUNI CIBI

SITUAZIONI EMOTIVE NEGATIVE

  • Noia
  • Solitudine
  • Ansia
  • Depressione
  • Rabbia

Ma anche situazioni di conflitto con altre persone:

  • Critiche
  • Discussioni
  • Separazioni

ci portano a mangiare troppo.

SITUAZIONI EMOTIVE POSITIVE

Anche le situazioni in cui ci sentiamo bene, in cui si provano e mozioni e sentimenti positivi, possono portare a mangiare in eccesso:

  • Ci si sente autorizzati a concedersi delle “eccezioni speciali”
  • Vacanze, festa di compleanno, un successo a scuola, eventi lavorativi……..

PENSIERI “INGRASSANTI O AUTOMATICI” E PENSIERI, PREOCCUPAZIONI PER L’ ALIMENTAZIONE, IL PESO O LE FORME:

contribuiscono a farci perdere il controllo e farci mangiare in eccesso.

ESEMPI DI PENSIERI TIPICI

  • “A quest’ ora avrei già dovuto dimagrire 10 kg; visto che non ci sono riuscito tanto vale abbandonare”
  • “Tutti i famiglia devono aiutarmi a seguire il programma, mangiando nella mia stessa maniera; se questo non succede non potrò mai farcela!”
  • “La mia vita dovrebbe essere libera da ogni stress; solo cosi potrei dimagrire e seguire la dieta!”
  • “Non è possibile che per dimagrire debba seguire un programma che richiede un impegno cosi grande; è meglio che cerchi un programma più facile”
  • “Devo seguire la mia dieta in modo perfetto senza mai sgarrare”
  • “La mia vita è cosi stressante che non posso negare anche il piacere del cibo”
  • “Quando sono stressato devo assolutamente mangiare”
  • “Non posso resistere ai cioccolatini quando li vedo. Devo mangiarli perchè mi piacciono troppo”.
  • “E’ impossibile di re di no agli amici quando ti offrono cibo”
  • “E’ terribile che per dimagrire debba fare attività fisica e limitare la mia alimentazione”
  • “Non ho alcuna capacità di autocontrollo”
  • “Mangiare è più forte di me”
  • “Non riuscirò mai a dimagrire, tanto vale che continui a mangiare quello che voglio”
  • “Sono grasso”
  • “Le mie gambe sono enormi”
  • “A pranzo ho mangiato troppo, devo saltare a merenda”
  • “Non posso resistere al cibo, devo assolutamente abbuffarmi”
  • “Ho mangiato troppo, devo andare a vomitare”

SENSAZIONI CORPOREE

  • sentirsi gonfi
  • avere la pancia gonfia
  • essere nel periodo premestruale
  • sentirsi grassi
  • avere fame

FAME DA DIETA

Questo meccanismo dipende direttamente dal nostro organismo che per reagire alle rinunce di una dieta, può provocare un desiderio irresistibile di cibo e quindi a spingerci a mangiare in eccesso.

SITUAZIONI SOCIALI

Molte perdite di controllo si verificano quando ci troviamo insieme ad altre persone, ad esempio:

  • Pranzi di lavoro
  • Cene a casa di amici
  • Feste

In questi casi gli altri possono spingerci a mangiare in modo diretto o indiretto.

MODO DIRETTO se ci invitano a lasciarci andare e ci offrono del cibo pronunciando frasi come ad esempio:

  • Assaggia questo anche se per una volta non segui la dieta, che cosa vuoi che ti succeda?

MODO INDIRETTO:

  • se ci troviamo in un luogo dove tutti mangiano molto ed è disponibile una grande quantità di cibo

Oppure invece:

  • Quando mangiamo con persone che stanno seguendo una dieta, per cui può risultare difficile seguire i nostri schemi alimentari.

VEDERE O MANGIARE ALCUNI CIBI

Può capitare di perdere il controllo ad esempio quando si vedono dei DOLCI oppure quando si inizia a mangiare del cibo come ad esempio della cioccolata o si sente l’ odore di qualche cibo appetitoso.

 

 

 

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